I ROS rappresentano una bella realtà musicale nostrana che unisce musicisti della provincia senese con musicisti provenienti da quella aretina.
Nato dalle ceneri degli “Amnesia”, il progetto è composto da Camilla Giannelli (voce e chitarra), da Kevin Rossetti (basso) e da Lorenzo Peruzzi (batteria e voce). Il 24 marzo è uscito il loro primo singolo “Maschere”, con relativo video diretto da Simone Ventura.
Il pezzo si apre con un riff stringente che fa da apripista a tutto il brano; da sottolineare in modo speciale sono gli arrangiamenti di batteria e chitarra della strofa che conducono ad un ritornello che viene ripetuto varie volte durante la canzone senza risultare per questo scontato. Originale è la struttura della canzone, che mette in condizione l’ascoltatore di non distrarsi mai, infatti la composizione, molto variegata, gioca tra i succitati refrain, le strofe e gli intermezzi vocali ricchi di vitalità.
Secondo singolo del gruppo, anch’esso accompagnato da video, è ‘”Alchermes”, il quale si allinea all’impronta stilistica che la band sta cercando assumere. Nel ritornello si fa dirompente la voce di Camilla, il cui timbro ricorda quello della giovanissima artista milanese “Giorgieness’” ma risulta allo stesso tempo personale e non pecca mai di potenza sonora.
Un grande plauso va anche ai registi dei video, i quali sono realizzati in modo eccelso nonostante le poche possibilità che i di regola i gruppi emergenti economicamente hanno: i montaggi calzano ottimamente la musica ed i temi dei videoclip sono del tutto adatti ad esprimere i testi ideati dal gruppo. Da non sottovalutare sono le doti di Camilla anche nel ruolo di attrice, per la veemenza e la sensualità che riesce ad imprimere sulla pellicola. Numerose sono le comparse che testimoniano il fatto che i ragazzi sono supportati da un vasto pubblico, il che fa onore ad entrambi data la penuria di curiosità musico-culturale che spesso affligge l'underground.
Non ci resta che augurare un futuro roseo alla band, perché indubbiamente se lo merita e già i primi pezzi promettono assolutamente bene; non vediamo l’ora di assistere ai loro live durante il primo festival organizzato dall’Ulcera Del Signor Wilson.
Luca Nerozzi
